3 anni fa

Una Giornata di Fine Estate a Ferrara

Cosa aspettarsi da una piccola città emiliana a fine agosto?
Caldo, umidità e strade vuote?! Nulla di più sbagliato!
Perché Ferrara d’estate è più viva che mai, venite a stupirvi.

Ferrara a fine agosto ospita il Buskers Festival, una delle più importanti rassegne sugli artisti di strada, e tutto il centro si riempe per una settimana di colori, balli e suoni quasi da inebriarvi,… la città viene pervasa da tutto un via vai di gente incuriosita a guardare musicisti, giocolieri e cartomanti che esibiscono la loro arte.

Ferrara è anche la città delle biciclette, e quale miglior modo di visitarla se non noleggiandone una?

La città è patrimonio dell’UNESCO dal 1995 e di giorno potete perdervi tra i vicoli della città e fare un viaggio in quella che è stata definita la “prima città moderna d’Europa”, eh sì perché Ferrara ha il vanto di essere stata oggetto di un’espansione urbanistica progettata a tavolino, la cosiddetta Addizione Erculea.

Partendo da via delle Volte, nel nucleo medievale più antico, si possono ammirare le caratteristiche strutture voltate, adibite a granai; continuando poi per il ghetto ebraico, si incontra la Sinagoga, fino a raggiungere piazza Trento Trieste,  dove si trova il Duomo, capolavoro di architettura gotico romanica.

Da qui si raggiunge facilmente Piazza Municipale e il Castello Estense, simbolo della città, con il suo fossato e il meraviglioso terrazzo degli aranci.

Proseguendo poi lungo corso Ercole I D’Este, uno degli assi dell’addizione Erculea, potete addentrarvi nella parte rinascimentale della città, fino ad incontrare uno dei più bei quadrivi che ci siano in Italia: l’incrocio del cardo e del decumano sul quale si erge il famoso Palazzo dei Diamanti, che ospita periodicamente mostre d’arte (dal  24 settembre potete ammirare quella  dedicata all’Orlando Furioso, in occasione del cinquecentenario della nascita dell’Ariosto).

E se avete voglia di pedalare ancora un po’, potete proseguire fino a raggiungere le mura rinascimentali, che tuttora circondano la città, creando una cinta di verde, dove è possibile rilassarsi o fare un po’ di jogging.

Verso sera, vi consiglio di bere un buon calice di vino nell’enoteca più antica del mondo, “Al Brindisi” proprio di fianco al duomo e assaggiare qualche prelibatezza del nostro territorio, come i cappellacci di zucca o la salama da sugo con il purè; o di cercare qualche sagra di paese nei dintorni della città, dove gustare prodotti tipici.

Ma Ferrara non è solo mattoni, è anche natura, ma di quella bella per davvero.

Vi consiglio di visitare Il Parco del Delta del Po, anch’esso territorio Unesco, di fare una passeggiata lungo i sentieri circondati dalle acque, di soffermarvi ad ammirare il tramonto che si specchia nella laguna e lasciarvi stupire dai fenicotteri rosa… che dire…io mi stupisco ogni volta.

 

Scritto da Raffaella Zanotti

Architetto, innamorata della propria città, Ferrara. Mi impegno da anni per far conoscere le bellezze e le tradizioni del mio territorio. Proprio per questo ho iniziato a collaborare con Artplace.