11 mesi fa

L’Entusiasmo della Parola nell’Italia del FAI

Palazzo Te, Mantova, venerdì 9 settembre 2016.

La stagione autunnale del FAI, Fondo Ambiente Italiano, quest’anno si è aperta con una nuova esperienza, caratterizzata, ancora una volta, da un meritato successo.

Pochi giorni fa si è tenuta a Mantova, la premiazione de “L’Italia del FAI”, ossia il primo concorso letterario indetto dal FAI, una gara riservata a giovani scrittori under 36 i quali dovevano presentare un racconto ispirato o ambientato in uno dei tanti beni FAI che costellano il nostro Bel Paese.

Io stesso insieme a tutti i membri della Presidenza FAI della Lombardia, promotrice del concorso, abbiamo pensato di offrire a giovani promesse letterarie e agli amatori del “bello scrivere” un’occasione nuova per dimostrare quanto la nostra bella Italia sia ricca di ispirazione, immaginazione e mistero. In poche parole abbiamo voluto che il FAI, i suoi beni e le sue ricchezze, che Noi e i volontari raccontiamo, tuteliamo e valorizziamo, potessero essere raccontati da amanti della bellezza diversi da coloro che li vivono e ci lavorano quotidianamente.

Solitamente quando si parla del FAI si fa riferimento alla passione e al puro entusiasmo, sentimenti nobili che non sempre è facile ritrovare nel quotidiano. Però questa è stata la vera sorpresa del concorso letterario, perché i 327 giovani partecipanti, e in particolar modo i finalisti, hanno saputo vivere e descrivere i nostri amati beni con una cura e una partecipazione che ha dell’incredibile!

Filippo Taddia con il racconto La Gazzetta per favore” che cita l’Antica edicola dei giornali, un piccolo gioiello liberty nel cuore di Mantova, Nicolò Patrone con L’ultimo cliente” ambientato nell’Antica Barberia Giacalone, una bottega Art Déco fra i caruggi di Genova e Cristiana Cavarzan con Il ramo e la sua ombra” ispirato a Villa Fogazzaro Roi, dimora dell’autore di Piccolo Mondo Antico a Oria di Valsolda (Como), si sono aggiudicati i primi tre premi in denaro, messi a disposizione da una generosa donazione che il FAI ha ricevuto per poter valorizzare il suo territorio anche tramite le penne di questi giovani talenti, i cui testi verranno pubblicati in una raccolta intitolata “L’Italia del FAI”, un ebook edito e diffuso da GeMS, Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Anche in questa occasione però la bellezza che il FAI ha saputo creare è dovuta al prestigioso gruppo di giurati e di partner che hanno aderito alla nostra iniziativa. Tra i membri della giuria vi erano infatti docenti universitari dell’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, della IULM e di Roma III, un blogger, il Presidente Centro Internazionale di Studi Palazzo Te, il Responsabile Ufficio Valorizzazione FAI, la Presidentessa della Fondazione Perugia Musica Classica, Di Paolo, Scrittore Finalista Premio Strega 2013, il Direttore della Scuola Holden di Torino, giornalisti, scrittori, un avvocato e un notaio, Marco Magnifico, Vicepresidente Esecutivo FAI, il Direttore digital di GEMS, Delegata FAI Lombardia e Shammah, Regista e direttore Teatro Franco Parenti di Milano. Infine per ultimi, ma non per importanza, i nostri partner culturali e letterari fra cui il Centro per il libro e la lettura, (CEPELL), la Scuola Holden, in particolare i Diplomati al corso biennale Storytelling & Performing Arts, LoScrittore, il Libraio, ClubIt e Artplace.

Colgo qui l’occasione per ringraziare nuovamente tutti i nostri sostenitori, ma soprattutto  Artplace che anche questa volta ci è stata vicina e ha aiutato la gestione della prima edizione del concorso, che altro non è che l’invito al racconto, allo storytelling e alla narrazione dei beni del FAI, allo stesso modo in cui Artplace quotidianamente facilita il racconto dei beni culturali italiani e la loro promozione.

Non mi resta dunque che invitarvi a lasciarvi rapire dalla magia che il FAI è sempre in grado di creare attraverso la lettura di tutti i racconti dei nostri giovani talenti, lasciandovi ispirare da essi…perchè, forse è proprio fra di Voi, che si trova il prossimo vincitore de “L’Italia del FAI”!

Andrea Rurale

Scritto da Andrea Rurale

Andrea Rurale Director MAMA - Master in Arts Management and Administration SDA Bocconi School of Management SDA Professor of Marketing Bocconi University Department of Marketing